Castel Condino
Testimone silenzioso della storia alpina
Arroccato a 849 metri d’altitudine, Castel Condino è un piccolo borgo alpino della Valle del Chiese, che custodisce con fierezza il proprio passato e l’identità di montagna. Tra case in pietra, fienili antichi e la chiesa di San Giorgio – risalente al XIII secolo – si respira l’atmosfera di un tempo in cui la comunità e la natura erano profondamente intrecciate.
I boschi e le creste che circondano il paese conservano numerose opere militari della Prima Guerra Mondiale: trincee, camminamenti e postazioni austro-ungariche sono oggi percorribili lungo sentieri escursionistici, che attraversano il Monte Melino e il Monte Camiolo. Il monumento ai Caduti, in località Plaze, completa questo itinerario della memoria, offrendo uno spazio di riflessione immerso nel silenzio del paesaggio.
Ma Castel Condino è anche un borgo vivo, legato alle sue tradizioni. Ogni anno, in autunno, si celebra la Desmalgada, la grande festa del ritorno delle mandrie dall’alpeggio, che coinvolge la comunità in una giornata di festa tra profumi di formaggi, colori d’autunno e cultura rurale. Un’occasione speciale per riscoprire il legame profondo tra uomo, animale e territorio.




