Pieve di Santa Maria Assunta
Un angolo della Val del Chiese dove ogni attività si fonde con l’armonia del paesaggio
La Pieve di Santa Maria Assunta rappresenta uno dei simboli più preziosi del patrimonio storico e artistico non solo della Valle del Chiese, ma dell’intero Trentino.
Edificata tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo sulle rovine di una precedente struttura medievale, la pieve riflette lo splendore del Rinascimento alpino, attraverso le sue eleganti linee architettoniche e le raffinate decorazioni artistiche.
La facciata cattura subito lo sguardo grazie all’imponente portale in pietra bianca, scolpito nel XVI secolo da Giovanni Lorenzo Sormani, che raffigura un suggestivo bassorilievo dedicato a Santa Maria Assunta. Entrando nella chiesa, si viene accolti da un’atmosfera luminosa e solenne, arricchita da altari lignei seicenteschi, pregiati affreschi del Cinquecento e opere attribuite alla scuola del Romanino.
Particolarmente preziosa è l’ancona lignea policroma e dorata del 1538, opera dei fratelli Maffeo e Andrea Olivieri, capolavoro di intaglio, che racconta storie sacre e testimonia la grande maestria degli artisti.






