Sito archeologico Vacil

Tra pascoli d’alta quota e tracce del passato, Vacil racconta le origini della presenza umana nelle Alpi

Immerso nelle suggestive alture della Valle del Chiese, il sito archeologico di Malga Vacil rappresenta una preziosa testimonianza delle antiche frequentazioni umane in ambiente montano.

Situato nei pressi della Malga Vacil, a circa 1.800 metri di altitudine nel comune di Storo, questo luogo conserva i segni della vita preistorica nelle Alpi e di primordiali dinamiche di antropizzazione del territorio. 

Le ricerche archeologiche condotte nell’area hanno portato alla luce reperti risalenti all’Età del Bronzo, indicando che queste zone d’alta quota erano utilizzate per attività pastorali stagionali. Simili ritrovamenti evidenziano l’importanza della transumanza e della gestione dei pascoli alpini sin dalle epoche più remote.  

Oltre al suo valore storico, la zona offre suggestivi panorami sulle montagne circostanti, rendendola una meta ideale per escursioni che combinano interesse culturale e bellezze naturali. La Malga Vacil, ancora oggi attiva, rappresenta un punto di ristoro per gli escursionisti, permettendo di immergersi nella tradizione alpina locale. 

Una visita al sito archeologico di Malga Vacil offre un’opportunità unica per comprendere le antiche interazioni tra l’uomo e l’ambiente montano, testimoniando la resilienza e la capacità delle comunità preistoriche di adattarsi alla morfologia alpina