Sentiero dei Contrabbandieri

Sulle tracce dell’antico confine, lungo un percorso panoramico sospeso sul lago

Il Sentiero dei Contrabbandieri è un itinerario di montagna breve ma suggestivo, capace di unire panorami spettacolari e memoria storica.

l percorso segue le tracce di antichi passaggi utilizzati un tempo dai contrabbandieri, quando zucchero e tabacco venivano trasportati illegalmente dall’Impero Austro-Ungarico verso l’Italia.

Camminando lungo il sentiero si raggiunge l’antico confine tra il Regno d’Italia e l’Impero Austro-Ungarico, oggi corrispondente al limite tra Lombardia e Trentino, tra la provincia di Brescia e il territorio della Valle del Chiese.

L’itinerario può essere intrapreso sia da Baitoni sia da Vesta. Da Baitoni è possibile partire dalla zona della spiaggia, nei pressi del molo del battello, oppure imboccare il sentiero dal tornante lungo la strada che sale verso Bondone. Da Vesta, invece, la partenza si trova nei pressi del molo, a lato della spiaggia.

Il percorso si sviluppa per circa 3,5 km, con un dislivello di circa 200 metri, e richiede indicativamente un’ora e mezza di cammino. Pur non essendo particolarmente lungo, non va sottovalutato: alcuni tratti sono stretti ed esposti e sono attrezzati con funi d’acciaio, da utilizzare con attenzione durante il passaggio.

Il Sentiero dei Contrabbandieri è un vero percorso escursionistico, consigliato a chi ha passo sicuro e buone calzature. Non è adatto ai bambini piccoli e non è percorribile in mountain bike.

Chi desidera arricchire l’esperienza può abbinarlo alla vicina Ferrata Sasse, che corre più in basso lungo il lago. Per affrontare la ferrata è obbligatorio utilizzare l’attrezzatura adeguata, composta da casco, imbrago e set da ferrata.

Nei mesi estivi, quando il servizio è attivo, il rientro può avvenire anche in battello, verificando in anticipo gli orari. In alternativa, è possibile completare l’escursione rientrando lungo il Sentiero dei Tralicci, tracciato più alto rispetto al Sentiero dei Contrabbandieri.